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Dal libro: ''Lupi allo Specchio - Ascoltando la
Natura'' capitolo 4° - ''Lo sport con Fratello Cane''
Il cane sportivo deve avere, con il suo preparatore,
quel magico feeling che unisce le essenze in un’unica sostanza.
...Nel mondo cinofilo nasco nel 1989. Mi innamoro
perdutamente della disciplina sportiva ‘Utilità e Difesa’
e dopo vent’anni sono ancora perduta per lei.
È uno sport attraverso il quale hai la possibilità di
conoscere Fratello Cane nella sua globalità e, senza sposare
tecniche e metodologie, puoi accostarti al mondo del naturale e viverlo
con e attraverso di lui.
Fiutare il terreno, volteggiare in coppia, difendersi e spalleggiarsi,
sono magiche emozioni che solo l’utilità sa farti vivere.
Ma come per tutte le cose, anche qui, esiste il rovescio della medaglia:
l’ignoranza, la stoltezza, la superficialità che possono
esternare il lato peggiore dell’essere umano e che, in un battibaleno,
sono in grado di distruggere quel che la natura ha magistralmente forgiato.
Nell’arco degli anni, mi sono accorta che la maggior parte dei
sostenitori dello sport, tengono sempre sul comodino l’abbecedario
del si fa così, ignorando completamente che se riuscissero ad
osservare quel che avviene in un documentario sulla vita di Fratello
Lupo, potrebbero arrivare a meta in maniera più diretta, più
costruttiva, più idonea, più naturale.
La prima cosa da non perdere mai di vista è il limite caratteriale
del nostro compagno. Se pretenderemo più di quel che può
dare, caratterialmente e fisicamente, provocheremo in lui una rottura
irreparabile che lo porterà all’infermità.
Partiamo quindi dal concetto che scopriremo la natura di Fratello Cane
nel rispetto del suo essere...
- di Barbara Tullio e Paolo Caldora -
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Carlo Prosperi e Bat, Alessandra Gordini
ed Elf, Francesco Finocchiaro e Flash, Simon Baiocco e Rustie, quattro
binomi che vivono e lavorano nel rispetto di Fratello Cane |