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Facendo un rapido esame di coscienza, sei stato il
compagno di squadra ideale per il tuo Bat o potevi fare di più?...
e Bat, si è comportato come ti aspettavi?
Per chi ci guardava e per gli errori che abbiamo
fatto là dentro sicuramente non siamo sembrati due compagni
ideali , ma io ho ormai deciso e credo anche lui, che qualunque
siano i risultati saremo compagni sia in questa esperienza sportiva,
che nella parte di vita che ci resta da condividere.
Sei sempre stato presente a tutte le
competizioni di Ale e Teti, come ti sei sentito nella veste opposta?
Ti sembrerà strano ma mi sono sentito
più teso e preoccupato in occasione delle gare di Alessandra,
forse perchè le sue erano esperienze più importanti,
ma forse anche perché il non poter far nient’altro
che guardare aumenta le mie tensioni,mentre il dover pensare al
come e cosa fare attenua il mio stato emotivo.
Cosa hai detto ad Ale tornando a casa?
Tornando a casa in macchina abbiamo fatto delle
considerazioni sugli errori miei e di bat e abbiamo ripercorso
a mente tutto il lavoro fatto e tutte le difficoltà incontrate
in questi anni con Tina….è lì che mi sono
reso conto che ci aspetta ancora un mare di lavoro e che ci occorre
tanta pazienza, tanta costanza, tanta perseveranza.
Per ora l’entusiasmo c’è e se qualche volta
la sera al ritorno dal lavoro sono un po’ stanco e con poca
voglia ci pensa Bat a tirarmi per la maglia e a portarmi fuori
quindi….. vedremo cosa accadra’!!
Sia tu che Ale avete scelto come compagni
due pastori belgi malinois, entrambi dell’allevamento La
Maschera di Ferro. Cosa hanno di particolare queste creature?
Sono contento di rispondere a questa domanda
perchè mi dà la possibilità di parlare di
una razza non molto conosciuta dai non addetti,e che nemmeno noi
prima di 5 anni fa conoscevamo se non per sentito dire.
L’innamoramento è avvenuto a Wavre nel 2003 in occasione
di un campionato mondiale FCI dove abbiamo visto per la prima
volta questi cani gialli esprimere grande energia ed attenzione
in condotta e lanciarsi a razzo sui figuranti in difesa.
Il Malinois è un cane molto sportivo e rustico, con grande
predisposizione all’addestramento.
La sua attenzione nei confronti dell’uomo e il grande desiderio
di relazionarsi fa’ si che possa ripetere decine di volte
lo stesso esercizio per ottenere la tanto agognata pallina o semplicemente
la riconoscenza del suo compagno di lavoro.
Vuole sempre fare qualcosa fino al vostro/nostro sfinimento e
la capacità di relazionarsi tramite il gioco lo porta molto
spesso, se contraccambiato, non ad amarvi ma ad adorarvi.
La sua grandissima energia e il suo fitto sottopelo lo rendono
adatto a qualsiasi condizione climatica; a 6 mesi bat giocava
a riportare una pallina per ore, poi sfinito, dieci minuti di
sonno, ed era di nuovo pronto a ricominciare.
Non amano stare soli e se lasciate un giovane Malinois da solo
in giardino è capace di renderlo un deserto…. può
essere distruttivo.
Vanno educati e socializzati prima possibile con molta pazienza
e una buona dose di fermezza.
E’ importante insegnargli prima possibile a venire subito
al richiamo, premiatelo quando lo fa.
Il cuccioli sono particolarmente precoci e sin dai primi mesi
della loro vita agguantano e mordono tutto quello che si muove
o fa rumore.
Usare metodi di addestramento
sbagliati e troppo coercitivi con i Malinois è deleterio
perché,sensibili come sono, spesso li porta a generare
comportamenti instabili.
Vista la loro precocità occorre fare attenzione a
non accelerare i tempi dell’addestramento; inizialmente
per lui deve essere tutto solo un piacevole gioco. Non chiedetegli
più di quanto può dare la sua età,
perché è un cane molto sensibile e legato
al suo compagno e rompere questa fiducia per lui può
essere un traumatico.
Infine vi dico che il Malinois ha bisogno di molte attenzioni
e se decidete di sposarne uno fatelo con la consapevolezza
che vivere con lui comporta un impegno particolare….ma
vi assicuro.. per me ne vale la pena! |
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PS
Volevo ringraziare tutte le persone che ci hanno dato una mano
ad organizzare questa gara a Roma.
In particolare gli amici dell’Associazione
Cinofila il Cirano con in testa Maurizio Del Signore ed Alessandro
Paolucci che oltre ad offrire il premio per la miglior difesa
e ad ospitarci sul loro campo ci hanno fatto dono della loro cortesia,
e della loro competenza nella preparazione dei cani, permettendo
a tutti di trovare le condizioni ideali per poter superare le
prove di gara.
L’amico Tony Testa e la sua Azienda che ci ha permesso di
lasciare un ricordo a tutti i partecipanti.
L’allevamento degli Scugnizzi che ci ha offerto il premio
per la miglior pista.
Il figurante Silvio Fuoco che con la sua esperienza e competenza
ha messo tutti i cani nelle stesse condizioni per esprimersi al
meglio.
Il Giudice signor Luigi Cusato che con equità e disponibilità
ha soddisfatto tutti i concorrenti.
Stefania, Paolo ed Alessandra per la loro collaborazione.
E voi Barbara e Paolo che oltre al premio per la miglior obbedienza
ci avete consentito di usare la vostra sezione permettendo a tutti
di rimanere soddisfatti della manifestazione e della bella giornata
trascorsa.
Saluto tutti i partecipanti e li ringrazio ancora per i complimenti
ricevuti visto che non capita spesso…….grazie ancora.
Carlo
Grazie Carlo, grazie per l’intervista,
grazie per la bellissima atmosfera che si è respirata per
tutta la durata della competizione, un’atmosfera ricca di
amicizia e serenità, grazie per come tu ed Alessandra avete
organizzato tutto.
La sezione ‘Alfa’ vi ringrazia inoltre per la scelta
del giudice, il signor Luigi Cusato, esperto del settore e noto
per la sua disponibilità e competenza, grazie all’amica
di sempre Stefania Fiorentini -direttore di campo - per aver dimostrato
di essere impeccabile anche dall’altra parte della barricata
e grazie a tutti i concorrenti per la sportività espressa.
La sezione ‘Alfa’ vi augura di poter realizzare i
vostri ‘sogni nel cassetto’.
Buona fortuna e Buon lavoro!
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Le classifiche della gara |
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