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Sono già un paio di volte,
che ci capita di stare un po’ al telefono, prima di una
competizione importante.
Le chiacchiere son sempre quelle: come stai?... come sta TinaPaperina?...
sei riuscita ad allenarti come volevi?... su cosa hai ancora dei
dubbi?... su cosa ti senti più sicura?... e Carlo che dice?...
e poi, per stemperare la conversazione quando si fa più
ricca di tensione, non manca qualche: facciamoci un po’
i fatti degli altri!... e giù con i pettegolezzi.
Ale, con il suo meraviglioso modo di essere, sempre fresca e spumeggiante
– anche alle cinque del mattino quando inizia a lavorare
nella sua azienda o si reca con l’inseparabile maligna in
un pratone per una pista – risponde e scherza sulle sue
piccole-grandi soddisfazioni giornaliere e sulle sue perplessità.
A volte, quando parliamo di Tina, si domanda e si risponde da
sola, si interroga per accertarsi se, a quella richiesta di Tina,
ha saputo dare la giusta risposta o se invece quell’atteggiamento
poteva voler dire qualcos’altro.
È sempre attenta e scrupolosa, non lascia mai nulla al
caso, nella sua testa tutto rimane nero su bianco… mi sembra
di vederla: mentre parla con i clienti, mentre esce per una consegna,
mentre ascolta il suo papà e apprende l’arte…
mentre la sua giornata scorre e, attenta svolge tutti i suoi compiti…
nell’angolo più segreto del suo cuore e della sua
mente, Tina risplende.
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È così che l’ho
conosciuta tre anni fa, e così spero di vederla sempre:
umile, educata, briosa, spontanea, naturale.
Ha un rapporto con le persone che la circondano fatto di semplice
spontaneità e allo stesso modo, si relaziona con i cani;
non mi stupisco affatto della riuscita in campo sportivo con la
sua TinaPaperina. Alessandra ama lavorare con Tina; la prima cosa
che mi ha colpito quando le viste eseguire una condotta al piede,
è la sintonia che esiste fra loro, Ale cammina sicura,
Tina le si pone al fianco, quasi la sfiora; la testa e la coda
della malinois circondano Ale e lei che, impettita, sembra non
accorgersi della posa di Tina, in realtà, non l’abbandona
un istante, il respiro le unisce e il cerchio si chiude…
avete presente il simbolino della casa dermatologica ‘infasil’,
il puntino con la mezza luna che lo accerchia?... bene Ale e Tina
sono proprio così quando lavorano.
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Quando ci siamo sentite durante
l’ultima gara – Campionato Italiano di Addestramento
del C.A.P.B. - nelle sue parole non una nota polemica, non una
nota di astio verso qualcuno, non una frase di elogio per se stessa,
ma un’attenta analisi di auto-critica sulla sua prestazione…
e poi il messaggino più bello: ABBIAMO VINTO!!!!!
Nel momento in cui, finalmente, sono riuscita a parlarci –
il suo telefonino era letteralmente intasato dalle chiamate, tanto
che Carlo ha dovuto cominciare ad utilizzare il proprio, per smaltire
le richieste degli amici, di parlare con Ale – i pianti!!!!...
non riusciva a trattenere le lacrime, e più le dicevo quanto
erano state brave, lei e Tina, e più piangeva…
Solo due week-end prima, al Campionato E.N.C.I.,
aveva conquistato per Teti, il Trofeo messo in palio dall’allevamento
‘La Maschera di Ferro’, come miglior esemplare belga,
e ora… Campionessa Italiana e convocazione in squadra per
rappresentare l’Italia ai mondiali… BRAVISSIME!!!
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Un abbraccio fortissimo alle mie due amiche: Ale e
TinaPaperina… e forza, avanti tutta per un magnifico mondiale.
Barbara
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