Il Branco si allarga

di Federica Picchio

L’arrivo di un nuovo membro in famiglia, sicuramente turba l’equilibrio del branco…
Come molti sanno ad ottobre è nata Sofia…
Il periodo antecedente alla sua nascita, è stato un momento di preparazione, per me, per l’evento inatteso, e per i miei 4 cani, che avevano percepito una strana situazione.
Si, ne ho 4 di cani… per la disperazione di neononni e parenti vari…
Il sorriso che non dimenticherò mai di Sofia, è quello che ha fatto dieci giorni fa, quando mentre le davo il latte, ha visto il muso del mio Bandito avvicinarsi al mio viso e leccarmi. Dicono che i neonati, riescano a vedere solo alcune cose, riconoscono i genitori, e vedano colori contRastanti…
Avrà sorriso perché Bandit è bianco e nero ed era qualcosa che distingueva bene, non lo so… ma poco importa, tra tutti i sorrisi che ha fatto, questo è stato decisamente il più bello!
I cani hanno accettato il nuovo membro del branco, la guardano in modo amorevole e nutrono un profondo rispetto, una delicatezza nei suoi confronti che mi ha dato veramente “sapore di istinto”…
Sembrerà luogo comune, ma ho avuto l’impressione che la conoscessero già, e che fossero molto più pronti di me all’evento… hanno dato mille cose per scontate in casa, che io non sapevo come dovevano essere, e mi hanno trasmesso quella naturalità che l’evento richiedeva e che io non avevo. Prima che lei nascesse, non nego le mie preoccupazioni, nei momenti peggiori mi allarmavo anche,… non sapevo se stavo facendo giusto, se loro, che non avevano mai avuto particolari rapporti con i bambini finora, dovevano essere più pronti… e mi facevo mille domande.
Oggi mi rendo conto di quanto era facile, e di quanto bastava vivere tutto con semplicità senza costruire barriere inutili… per sapere che se ci fosse mai stato qualche problema, non era certo per i cani.

Mi hanno dato sostegno incredibile in quei primi giorni, in cui restavo sola con lei, e ora condividono con me questi momenti.
Sacrifici ne abbiamo fatti tutti, da un mese ormai ho ripreso l’agility e un po’ di obbedienza, e ora stiamo cercando di consolidare gli equilibri di un branco rinnovato. Lavorano contenti e in casa mostrano una dedizione impagabile.
C’è stata qualche piccola difficoltà iniziale, dovuta a una situazione di sicuro stress per loro, ma tutte piccole cose, che non mi sono neanche sentita di voler rimproverare e che non hanno avuto nulla a che fare con la piccola new entry.

Non sto per caso affrontando la questione in modo superficiale? Sensazioni a parte, non vorrei mai che qualcuno fraintendesse, ci sarà sempre un occhio attento, ovviamente stiamo parlando di cani, con degli istinti, e di bambini…
Quello che mi posso augurare per il futuro, ora che ci siamo quasi ripresi dall’evento, è che mia figlia impari presto a rapportarsi con loro, e che prima di tutto impari il rispetto verso gli animali e a non considerarli mai un gioco come a molti bambini viene insegnato… spero che saprò insegnarle le diversità tra noi e loro, e tra loro e tutto il resto.

Ora posso finalmente dire che una bimba piccola, con 4 cani si può! Lo dico a tutti coloro che erano convinti che non sarebbe stato possibile e che ci guardavano male, molti lo fanno tutt’ora, ma a questo ci siamo abituati, lo facevano prima, quando non c’era una bambina, figuriamoci adesso.

Queste righe per me sono una rivincita, ho aspettato due mesi per scriverlo, ma volevo proprio vedere che sapore avrebbe avuto la nuova vita…
Queste righe, sono per coloro che mi hanno detto che non potevo capire perché non ero una mamma e che appena nata la bimba, avrei sicuramente cambiato idea sui cani, li avrei messi a dormire in giardino e avrei lasciato casa libera dai loro peli, dagli odori… e dai fiati e non li avrei fatti avvicinare a lei, così pulita e piccola…
Queste righe, sono per coloro che non credono che un bimbo possa crescere benissimo vicino ai cani.
Queste righe sono per coloro che sgranano gli occhi, quando dico che di cani ne ho 4…
Queste righe sono per il mio compagno, che ha condiviso con me, l’arrivo di tutti i membri della famiglia. Da Rasta, il primo cane, presente passato e futuro di una passione che ci ha cambiato la vita.
Queste righe, sono anche e soprattutto per mia figlia, perché un giorno, quando potrà, leggerà con i suoi occhi questo ed altri articoli, che spero, le trasmetteranno che l’amore di un cane, è quanto di più grande e bello si può avere, ma sono sicura che lo capirà personalmente.
Queste righe, sono per i miei cani

Questo è un documento scritto e firmato, che i cani, capiscono il significato della nascita e del neonato, molto più di quanto molti di noi pensano, e questa avventura appena iniziata, mi ha dato modo di imparare un altro pezzetto del loro mondo. Perché il branco si studia e si crede di conoscerlo, ma fino a che loro non ti dimostrano nei fatti, quanto importante è, e la naturalità degli eventi che lo circondano, capisci che non si può percepire dalle pagine di un libro… auguro a tutti di scoprirlo e percepirlo dal vivo.. soprattutto a quelli che… dicono che il cane non ha più il senso del branco e della gerarchia, ormai perduto negli anni e nella trasformazione da lupo a cane.

 

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