Mi piacerebbe rendervi partecipi della felicità di Zio Albert e di Brisby, di Dori e di Mirò, di Gimbo e di Deb, quando corrono in giardino e si rotolano sull’erba, quando si crogiolano in un caldo giaciglio di foglie secche, quando allungano il muso per arrivare prima a toccarti le mani, quando gustano l’erba tenera del prato, quando giocano a rincorrersi per rubarsi un legnetto, quando mangiano le olive che accuratamente snocciolano, quando roteano vorticosamente la coda nel momento in cui arrivano le pappe fumanti, quando si beano sotto i passaggi della spazzola tanto da farli assomigliare a smorfiose signorine, e quando dopo una giornata di libertà si ritirano nei loro anemoni e rilassati si abbandonano al sonno…
Sshh!!… è la notte di Natale.
Anche loro sotto l’albero
troveranno una sorpresa…