Roselline

 

Maggio: il mese delle Rose, il mese di Maria, il mese delle Mamme!

E una Mamma con le sue Roselline sono arrivate di notte, in silenzio, ignare di cosa le aspettasse.

È la storia di sempre, una Femminuccia che si ritrova Mamma senza sapere neanche come, e una volta che le sue Figliole sono venute al mondo e nessuno le ha volute, viene con loro sbattuta fuori di casa, gettata nel prato di un terreno custodito in parte da una recinzione e in parte da un fossato, da chi non ha più voglia di occuparsene. Gettate come roba straccia e minacciate oltre misura dal rifarsi ‘’vive’’, Mamma Rosa e le due Roselle ecco che si trovano di punto in bianco a dover affrontare il mondo, la strada, la pioggia, la fame.

Una storia come tante, che ha in comune alle altre, lo schifo del genere umano, padrone del mondo che si permette di giocare con la Vita altrui e che tutti noi speriamo che sia ripagato con la stessa moneta.

BiancaRosa, Rosella e RosaSpina sono i nomi che abbiamo scelte per loro!

I primi giorni erano terrorizzate da tutto, hanno rischiato seriamente di morire malamente annegando nel fosso o spiaccicate da un auto in corsa... ma ce l’hanno fatta... e dopo una settimana di tentativi per avvicinarle, Paolo e Arianna sono riusciti a conquistarle.

Portate a casa, si sono mostrate diffidenti come era normale che fosse, ma il loro immenso bisogno di appartenere a qualcuno che le ami sul serio era talmente grande che già dopo qualche ora cercavano in ogni modo di vincere la paura verso l’essere umano.

Non avevano il coraggio di mangiare davanti a noi, né di coricarsi, abbaiavano come campanelli agitati da una tempesta di vento, però, appena si sono rese conto che nessuno qui le avrebbe trattate male, si sono affidate senza riserve e ora ci corrono felici incontro non appena sentono chiamare ‘’Roselline’’.

Tutte e tre ci volano in braccio felici!

Purtroppo c’è un impedimento alla loro Felicità che le tiene ancora sospese: di fatto noi non siamo la loro Famiglia! Loro hanno bisogno di una casa, non di un rifugio.

Sono brave, gioiose, mangiano con appetito, sono sane e sono molto pulite.

Sono piccoli Angeli in cerca di un’Anima a cui affidarsi e su cui vegliare.