Li sento urlare da ogni dove…
nelle case, nelle strade, nei negozi, nel telefono, nella
televisione…
Ras - Rasp…rasp…grat…grat…sniff…ffuuu…sniff…rasp,grat,rasp…
-
Luke - Smettila Ras, o ti ritroverai un’altra volta
legato alla ringhiera. –
Ras - Ho smarrito l’ossetto, eppure sono sicuro
di averlo messo qui, vicino all’albero al centro
del giardino. –
Luke - Sono ore che cerchi, se ancora non lo hai trovato,
vuol dire che non è lì. –
Ras - Ma io ne sono più che certo. Rasp…rasp…grat…grat…sniff…ffuuu…sniff…rasp…grat…
–
Trottola - Ciao Luke, che succede? –
Luke - Ciao Trottola, Ras ha perso l’osso e non
si dà pace; guarda come ha mischiato il giardino.–
Trottola - Oh, sai quando tornano i proprietari di casa
come si arrabbiano! –
Luke - È quello che sto cercando di fargli capire,
finirà di nuovo legato. –
Trottola - Ras smettila. –
Voce - Ciao ragazzi posso fermarmi con voi, sembra interessante
quello che state osservando. –
Trottola - Ciao Voce, fermati pure, anzi se ci riesci,
convinci Ras a non scavare. –
Voce - Ci sarà un motivo se lo fa. –
Trottola - Crede di aver sotterrato l’osso in quel
punto, ma di fatto l’osso non c’è.
–
Voce - Forse più in là. –
Luke - No, sono ore che scava intorno all’albero.
Tutte le volte la stessa storia. –
Voce - Quale storia? –
Luke - Dato che rimane molto tempo da solo, i proprietari
di casa, per tenerlo occupato, gli mollano di tanto in
tanto, un osso. Ras è felice di questo… un
po’ ci gioca, un po’ lo rosicchia, un po’
lo sotterra. –
Voce - Beh, si tiene occupato! –
Luke - Si, ma quando lo sotterra, il prato si mischia
un po’ alla terra e fin qui passa… le brutte
conseguenze arrivano quando lo ricerca… scavando,
l’erba si nasconde sotto la terra, il giardino rimane
talpato e Ras viene legato alla ringhiera delle scale,
nella parte maiolicata del giardino, fino a che l’erbetta
non ricresce.–
Trottola - Che assurdità!... che male c’è
a scavare un po’?!... tanto prima o poi l’erba
ricresce da sola… e se non ricresce in quel punto,
crescerà da un po’ più in là…
qual è il problema? –
Voce - Il problema sono le priorità. –
Trottola - Cioè? –
Voce - Esiste una scala per dare la precedenza alle cose.
Vi porto un esempio: per alcuni sul primo gradino c’è
la famiglia, tutti i componenti sullo stesso piano, siano
questi persone o animali; per altri, la famiglia vista
solo come esseri umani, e tutto quello legato al benessere
di questi ultimi – le loro cose, i loro agi, l’ambiente
in cui vivono – tralasciando quelle che sono le
esigenze dei fanalini di coda – gli animali. –
Luke - E perché queste altre persone accolgono
in casa gli animali se non li considerano più di
tanto? –
Voce - Bella domanda. I motivi possono essere vari: la
solitudine, un animaletto che ti gira intorno ed esprime
tutta la sua gioia nello stare con te, è un ottimo
toccasana per chi soffre per la mancanza di qualcuno accanto;
la guardia della proprietà, un cane grande è
l’ideale per deviare verso altre abitazioni l’intruso
male intenzionato; la difesa personale, se si svolge un
lavoro che desta particolari attenzioni nelle menti dei
ladri, un cane con un certo carattere è un validissimo
deterrente; per compassione, alcune persone vengono colpite
dallo sguardo languido di un trovatello, se ne innamorano
e decidono di portarlo a casa.
Però esistono anche persone che prendono con se
gli animali per semplice amore. È vero, non sono
molte a dividere la loro vita con un animaletto, per la
genuina motivazione dettata da questo stupendo sentimento,
però esistono. –
Luke - E Ras a quale categoria appartiene? –
Voce - Non lo so, è difficile esprimere un giudizio.
Non sappiamo se quando è entrato in questa famiglia,
gli impegni giornalieri dei suoi componenti erano gli
stessi di quelli odierni, forse svolgono un lavoro che
li tiene lontani tante ore, purtroppo non capita spesso
di avere un’occupazione che ti permette di avere
molto tempo libero, e così… –
Trottola - Ma allora perché non prendono un altro
cane, si terrebbero compagnia? –
Voce - Forse non se lo possono permettere, o forse non
vogliono correre il rischio di tornare a casa e trovare
un danno di troppo. –
Trottola - Danni, danni, si parla tanto di danni e noi
non sappiamo cosa sono. –
Voce - Normalmente quando si parla di ‘danno’,
vuol dire che è stata provocata una rottura, un
guasto ad una certa cosa, causandone una perdita di valore.
–
Trottola - Cos’è il valore? –
Voce - La preziosità. Più una cosa ha valore
e più costa. Molti esseri umani, giudicano i propri
simili dalle cose di valore che possiedono. –
Luke - Ossia? –
Voce - Vi faccio ancora alcuni esempi: gli abiti che indossano,
la macchina, la casa, gli arredamenti… cose che
fungono da presentazione, da biglietto da visita. –
Trottola - Ohh!... per noi invece, le cose preziose sono:
trovare da mangiare, avere un riparo per la notte, appartenere
ad una comunità. A noi non interessa come sia all’esterno
il nostro clan, deve essere un clan equilibrato, ricco
solo di sentimenti sinceri; noi non diamo alcuna importanza
al colore della nostra pelliccia, deve solo riparaci dalle
temperature esterne, così come la nostra tana,
deve solo avere una posizione che la isoli da eventuali
piogge, certo un letto morbido piace a tutti, ma si può
ovviare con delle foglie secche; a noi non interessa se
mangiamo nei piatti o per terra, pur che si mangi; per
noi è importante godere di ottima salute, altrimenti
la vita potrebbe presentarsi in tutta la sua pericolosità…
ecco, se vengono a mancare queste cose, per noi è
‘danno’ –
Voce – Diciamo che questa è la versione semplice
della vita naturale, nella giungla d’asfalto è
un po’ più complicata. C’è però
una cosa che le accomuna: quello che si può fare
e quello che non si può fare. Scavare in giardino
non si può fare. –
Trottola - Ma lui sta cercando l’osso. –
Voce - Si, ho capito, ma resta il fatto che non si può
scavare. –
Trottola - E come fa a recuperarlo? –
Voce - Non dovrebbe sotterrarlo. –
Trottola - Ma per lui è un modo per passare il
tempo. –
Luke - Forse lo stare tanto solo gli crea qualche problema.
–
Voce - Lo so ragazzi, ma se la sua famiglia deve lavorare
non può stare a casa. –
Trottola - E allora prendessero un altro cane, si farebbero
compagnia. –
Voce - Ma forse non possono. –
Luke - E allora la mattina presto, lo portassero un po’
a correre così si stanca e durante il giorno dorme.
–
Voce - Ma forse già si alzano presto, e prima di
così non ce la fanno. –
Luke - E allora si tenessero il giardino bucato. Non si
può pretendere che Ras se ne stia tranquillo a
fare niente ore e ore. Qualcosa deve fare per non annoiarsi.
Meglio le buche che abbaiare a tutti. Meglio il giardino
un po’ mischiato che rincorrersi la coda…
non sai che finaccia fanno i cani che si mordono la coda…
-
Voce - Si, forse sarebbe meglio se potesse condividere
la sua giornata con qualcuno. -