CAPACITA' ELABORATIVE

 

''Vivere una situazione stressante facendo diventare lo stress vissuto una personale forte disarmonia, porta chiunque stia vivendo quello stress, a rivivere il forte disagio ogni qualvolta si presenti il fattore chiave.''

Questo determina NON il vissuto negativo incondizionato, BENSI’ il vissuto negativo esclusivamente collegato al ‘’fatto’’ che ha generato la negatività ed è realmente presente al momento!
Tale negatività sarà nuovamente vissuta quindi solo se si riaffaccerà il ’’fatto’’, altrimenti NO!

La bellezza della semplicità di una mente che non è in grado di elaborare quel particolare ‘’dato’’ rendendolo presente anche se il ‘’presente’’ è diverso e perciò il ‘’dato’’ non è collegabile, sta proprio nel non essere in grado di vivere la ‘’negatività’’ (del ‘’dato’’) se non nel momento in cui ‘’esso’’ è presente. Il che porta a poter vivere serenamente tutte le fasi ‘’libere’’ da quel ‘’dato’’.
La negatività dello stress generato dal ‘’dato’’ infatti, si riaffaccerà solo se nuovamente il ‘’dato’’ sarà presente.

Altrimenti: se sarà costante (la negatività), ossia costantemente (a livello di pensiero) sarà collegata (la negatività) al ‘’dato’’ o ‘’evento’’ (quindi vissuta seppur il ‘’dato’’ o ‘’evento’’ non sian manifesti), non stiamo parlando di un Individuo con una mente semplice.

Domanda: …e di chi stiamo parlando?

Risposta: Dell’unico essere vivente in grado di poter concepire una tale astrazione di pensiero che permetta lui di ipotizzare o fantasticare su un futuro prossimo, un presente ‘’presente’’ in altro luogo (luogo che non è quello dove si trova ‘’Chi ipotizza/fantastica’’) è l’UOMO!

È da sciocchi perciò credere che un Animale diverso dal ‘’sopracitato’’ sia capace di tanto!
Ed è perciò da sciocchi credere che il ‘’tale’’ Animale possa elaborare e vivere il forte disagio del momento in cui la negatività occupa il suo ‘’presente’’ (il presente dell’Animale), anche oltre quel lasso di tempo.

Domanda: Ma allora perché tanti parlano di stati d’animo con percorso in evoluzione ben oltre il reale tangibile, anche quando si riferiscono ad Animali che non sono in grado di ‘’partorire tanto’’?

Risposta: Perché ‘’i tanti’’ di cui chiedi, non guardano ‘’il film’’ con ‘’occhi e mente’’ osservativi oltre la conoscenza della propria Specie. NO … Essi guardano esclusivamente nell’unico modo a loro familiare.
E quindi … ora la faccio io a te la domanda …
Domanda: In quale modalità guardano?

Risposta: In quella conosciuta, la Loro. … In dialetto Umanese o Umanico o Sapiensese! … il più facile per Loro!

Conferma: Bravissimo!

…e il problema è tutto qui!
Questa analisi umanizzata dei comportamenti degli altri Animali, è vero che permette all’Uomo di concepire formulazioni di pensiero che può condividere con gli altri Umani, ma crea al contempo un circuito di spropositi che vanno in danno degli Animali, ai quali vengono affibbiati comportamenti (e tutto ciò che da loro deriva e deriva dalla loro interpretazione) dando vita a vere e proprie eresie!

… ma …
…c’è un ‘’ma’’

La creazione di un film, come esige il modello di vita umanoide, oltre ad alimentare l’ignoranza, arreca moltissimi benefici materiali alle persone che SI ALIMENTANO di queste sceneggiature (per non usare termini offensivi).

Il Mondo Animale che circonda il Mondo Umano e in esso circola, da una stima risalente a qualche anno fa, è di circa 15 milioni di Esemplari (parlando solo del Mondo Pet nel particolare di Cani e Gatti).
Il circuito commerciale che ruota e vive dentro ad Esso, è elevatissimo!
Il che ci porta a ragionare in merito a ‘’QUANTI INTROITI DI DENARO PORTA IL MONDO PET’’?

UN RAPIDISSIMO ESEMPIO - tocchiamo il settore alimentare, oggettistico, veterinario, farmaceutico, educativo, assistenziale … e via discorrendo!

Perché quindi cambiare pagina e cercare i vari e VERI ‘’perché’’ dell’agire animalesco quando più si ‘’umanizza’’ il comportamento e il pensiero che lo genera, più gli Utenti crescono e le tasche si riempiono?

Il Mondo Pet è un pozzo senza fondo gestito da coloro il cui gargarozzo ha ancor più profondità del pozzo senza fondo!!!

DALL’ ARTICOLO: In Italia 7,5 milioni di gatti e 7 di cani: il giro d’affari petfood è di quasi 2 miliardi
http://guidominciotti.blog.ilsole24ore.com/2016/05/25/in-italia-75-mln-di-gatti-e-7-di-cani-per-un-giro-daffari-petfood-di-quasi-2-mld-di-euro/

Per fortuna esistono alcune Persone Sapiens che non pensano agli Animali da affezzione come si pensa a un salvadanaio. NO! Per queste poche persone, vivere e lavorare con e per gli Animali, è un indirizzo di vita che ha come scopo ‘’il Rispetto, la Convivenza, la Comprensione, l’Assitenza reciproca’’!
Una Famiglia, un Branco.
L’ACCETTAZIONE DELLE DIVERSITA’ E L’IMPEGNO A VENIRSI INCONTRO PER UN BENE COMUNE!


Quanto riportato non è esclusivamente il frutto di un pensiero alternativo alla normale modalità intellettiva dell’Uomo. NO!
Oltre all’esperienza e alle logiche riflessioni, esiste la coscienza dell’indiscutibile diversità di Specie ad avvalorare e confermare quanto l’esperienza e lo studio diretto dichiara.
Tale diversità è riconosciuta nelle forme evolutive, e perciò formative, che la Natura ‘’ordina’’ alle Vite se, queste ultime, intendono continuare a calpestare il Pianeta Terra.

Per capire meglio come sia possibile che gli Animali di Specie tanto diverse, possano avere alcuni comportamenti parallelamente simili ma non sovrapponobili, riporto un articolo della Dottoressa Sara Signorino Gelo già presentato nel libro. ‘’Diario: Similitudine fra Cani e Lupi – Illuminanti Riflessioni’, in merito alle capacità intellettive’.
(Sfera delle emozioni - pag 201
Differenza fra emozione e sentimento - pag 202
Sistema nervoso - pag 204
Organizzazione del sistema nervoso – articolo Dott.ssa Sara Signorino Gelo - pag 205)


Buona lettura e buona cultura!

 

 

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