Gastone

...è solo una Creatura spaventata che non ha mai conosciuto il contatto fisico, non ha mai conosciuto il lato delicato della mano.

Arriva qui martedì 28 maggio 2013, all’una circa. Arriva sedato perché non è possibile avvicinarlo.
È un Animale forte e la sedazione non fa effetto se non come lieve calmante.
Arriva fino in giardino nella macchina dove lo troviamo tranquillo dentro un trasportino idoneo alla sua statura. Nel trasportino, Greg ha trovato rifugio come se fosse nella tana, e il viaggio fino a casa non lo ha disturbato.
La cuccia preziosa viene prese in due e portata nel privè. Poggiata in terra, la apriamo e Greg esce lentamente andando a stendersi in un angolo del box.
I suoi occhi non sono espressivi, è intontito e sperduto, non ha la forza per reagire a nulla e lentamente cade vittima del torpore.

Per tutto il giorno, faccio avanti e indietro da casa al suo giardino, al suo box; gli parlo, canto per lui stupide canzoncine, recito filastrocche … mi faccio sentire molto prima di arrivare, in modo che abbia la possibilità di mettersi in attenzione, e poter valutare con largo anticipo, cosa il mio stato d’animo vuole trasmettergli.

Come è accaduto con Evy e Taron (soprattutto con Taron), vorrei approfittare di questo suo stato di relativa infermità per fargli assaporare il mio odore, fargli conoscere la mia voce, il mio passo, e soprattutto le mie mani.
Mi hanno detto che mai nessuno lo ha toccato, mai una carezza, mai un contatto con un altro essere vivente, solo sedie acqua e scope … non è possibile!

Il giorno passa, ogni tanto si sposta da quell’angolo e si accuccia poco più avanti, rimanendo sempre però, all’interno della sua tana. Nel pomeriggio, per buone due ore, non emette un respiro, dorme così profondamente che mi viene il dubbio che sia ancora vivo.
Alla sera, gli porto un vasetto di omogeneizzato, non deve ancora mangiare, deve smaltire l’anestetico, ma devo anche fargli capire che sono dalla sua parte, che non deve temere la mia presenza e non deve aver paura delle mie mani.
Lo trovo sdraiato nell’anemone … che bello! … penso subito … mi avvicino e vedo che ha perso urina … un po’ mi rattristo, vorrei pulire subito, ma decido di non farlo per lasciare un po’ del suo odore; sentendolo, si sentirà meno vulnerabile e forse rimarrà tranquillo.
Svitato il tappo del barattolino, alza la testa e annusa. Gli metto il barattolino sotto il naso e gli occhi gli si illuminano … piano piano lecca una piccola parte del contenuto, ma è talmente debole che non riesce a tirarne via nemmeno un pezzettino. Intingo il dito nella crema e glielo porgo. Con estrema delicatezza, lecca e pulisce bene il mio dito … è fatta!
A questo punto mi sono sentita bene ‘’ho una speranza’’ mi sono detta!

E piano piano, continua a leccare le mie dita … non intendo dargli tutto l’omogeneizzato, non vorrei che avesse problemi con l’anestetico.
Si lecca il naso, le labbra e fra una pulizia e l’altra, lo accarezzo.

Gastone gradisce la carezza e socchiude gli occhi!

Buonanotte Gas, ci vediamo domani mattina, dormi bene e fai solo sogni belli se ne hai la possibilità!

Segui i progressi di Gas con noi sulla sezione "I Nostri Video"

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Un aggiornamento: 15 dicembre - Quando è arrivato, aveva bisogno di tranquillità e lo abbiamo alloggiato (per così dire) in una parte tranquilla del giardino, dove poteva abituarsi piano piano a noi. Nel box accettava il contatto e sembrava contento delle sua casa. Poi, quando mi ha fatto capire che poteva fare un passino avanti, abbiamo cominciato ad inserirlo con Bell, nei giardini successivi fino ad arrivare sotto le finestre della cucina.
Una volta presa fiducia anche nella zona intermedia, sita fra lui e il fulcro di casa, lo abbiamo lasciato proprio in quella zona, permettendogli di farne la sua nuova dimora; era più ampia, aveva più possibilità di decidere di sua spontanea volontà cosa fare o non fare, e difatti ha cominciato a stabilire lui stesso i tempi delle visite nel giardino proprio attorno a casa, i modi degli avvicinamenti, quando e se prendersi delle confidenze. Solo in presenza di Bell si trasformava e sembrava quasi un Cane normale, ma bastava poco per farlo ritrarre nuovamente.

... ora, sembra che in quella parte di giardino non abbia più voglia di starci.

Per rompere il ghiaccio, ho approfittato dell’esuberanza di Boh e, a parte un primo momento ricco di punti interrogativi, si comincia a sbloccare anche con un Cane più vivace.
Ok Gas, è ora di cambiare casa.

23 dicembre - Ora cerca il contatto con me, mi gira intorno, e sembra contento di vedermi; dopo aver fatto un giro completo del giardino, si sdraia davanti al cancello che porta alla sua nuova casa e mi aspetta :)
Cerca molto anche gli altri nostri Ragazzi; il più gettonato è il piccolo Mylo e a seguire il simpatico Nemo;
Tortuga un po’ lo disorienta e le Veline lo incuriosiscono.
Nel tempo gli farò conoscere tutti.
Bell gli fa molta compagnia, quando è in giardino è sempre da lui, ed è molto contenta quando le apro il cancellino di legno per entrare nella sua casa. È bello vedere i suoi inviti al gioco e il compiacimento di Gas!

10 gennaio - Oh ora che si che sono contenta! ... è vero che senza l'aiuto della vivacissima Boh, della meravigliosa Bell e del piccolo Mylo, oggi non sarei qui a gongolare chiedendo a Paolo di fare una breve ripresa dei cambiamenti di Gastone in un paio di settimane; e cioè da quando sono riuscita a capire che aveva bisogno di uno spazio più ristretto e di una più ampia comunicazione con i suoi simili.

Dall'incontro con Boh e Mylo nel suo giardinetto ad oggi, ha fatto due grandi passi avanti: ''si spinge ben oltre la cucina, facendo tutto il giro della casa anche con me; accetta la figura di Paolo e si fa riprendere da lui mentre si trova nella parte comune del giardino.

Il fatto che accetti le figure umane negli spazi che non conosce ancora bene (non conosce come la sua zona, e dove quindi non si sente sicuro), è un gran bel messaggio che cela la sua socialità rimasta sopita per troppo tempo.

Fino al giorno in cui è arrivato qui, il nostro Gas ha conosciuto forse due donne e più di qualche maschietto. Dalle prime (le donne), ha ricevuto messaggi non conflittuali, dai secondi (i maschietti) invece più d'uno cospicuamente negativo. I cari maschietti che lo hanno ''tenuto a bada'' prima, e da che si è venuti a conoscenza della sua situazione, lo hanno sempre identificato come un soggetto ''CATTIVO e PERICOLOSO''. Sembra che dalla sua nascita, abbia vissuto in un box in muratura di metratura insufficiente ma forse a norma - a norma di quale legge ancora non lo so - pulito da fuori con il getto dell'acqua mentre lui era dentro; cibo fornito di soppiatto; mai contatti diversi da urli, e rumori altamente negativi come quelli delle ciotole di metallo sbattute chissà dove, ecc. ecc. ...

Uscito da quella situazione, ne ha trovata un'altra meno orribile, ma ugualmente non adeguata.

Il grande problema di Gastone, l'allora Greg - diminutivo di Aggressive!!! / un nome un programma ... è nato proprio dalla grave classificazione del suo carattere: Gas è un buono, amico di tutti; gli uccellini vanno nella sua ciotola a rubacchiare qualche biscottino e lui pacioso non dice niente; vede i Cani e scodinzola felice; insieme a loro è di un equilibrio spaventoso e, non essendoci mai stato (come riportato da chi lo ha preso in consegna) questo fatto mette in luce il suo grande equilibrio sociale, ovvero: non conosce i suoi simili, li ha visti solo con le reti divisorie, mai ha potuto giocare con loro, o semplicemente farci una corsetta o darsi un'annusatina, eppure, eccolo qui che non chiede altro che di stare con loro. Con loro e con tutti gli altri Animali, perfino i Gatti!!!

Gli uomini, i maschi, lo devastano!!! Perchè?

Perchè hanno interpretato la sua insicurezza come forza caratteriale, un soggetto talmente forte che non si poteva entrare in contatto con lui; un Leone che il più grande fra i domatori, non avrebbe mai saputo controllare!!! - Questo astio nei suoi confronti, ha condotto Gastone a temere gli uomini, confermandogli la loro pericolosità.

 

Gastone è il frutto del randagismo, delle cucciolate fatte senza testa, fatte senza coscienza e senza nessun rispetto per la vita!

Gastone è uno dei tanti poveri Cani che alimentano il commercio del randagismo e danno alla miseria umana, una ragione per far pace con le proprie frustrazioni, valorizzando (negli esseri umani che nel randagismo ci sguazzano), la loro scarsissima personalità. Personalità che li porta a credere che ''ogni vita è un dono di un ''essere'' al di sopra delle parti'' - se così fosse, perchè il genitore supremo non veglia un po' più seriamente sui suoi figli, invece di lasciarli in balia della loro scarsissima educazione sociale??? ... Mi sorge il dubbio che sia il padre supremo del metodo montessoriano - vivi, fai le tue esperienze e scottati ben bene quando incontrerai il fuoco, così la volta successiva non ti ci avvicinerai...!!! p.s. se ci sarà mai una prossima volta ...!!!!!!!!

 

Ma non pensiamo ora a questi particolari e godiamoci il video :)

http://www.youtube.com/watch?v=BLYWYlr99lE&feature=youtu.be

I suoi video ne "I Nostri Video" i video del Branco di ''Negli Occhi del Cane''

 

Aggiornamento 23 maggio 2017 - piove, e i tuoni si fanno sentire come una mitragliatrice. Gastone non sopporta i tuoni; fino ad un paio di mesi fa, si rintanava nel suo box e non usciva più dalla cuccia finchè non smettevano, poi ha cominciato a volermi stare vicino, tanto da cercare il contatto di una mano; oggi, con noi c'era Paolo, e per la prima volta in 4 anni che è con noi, non lo ha fuggito, rimanendo con me, lui e Fender, davanti alla veranda di casa. ... e come non pensare ancora a Greg - l'assassino che i grandi del mestiere hanno temuto come se fosse il diavolo in carne e ossa?!?! - Questa gente non fa altro che alimentare false traduzioni del pensiero del Cane, e alimentare l'abbandono, il randagismo e purtroppo anche le soppressioni!

VALUTARE UN CANE PER QUELLO CHE NON E', E' COME DIRE CHE LA SFERA E IL CUBO SONO LA STESSA COSA!!! VALUTARE UN COMPORTAMENTO IN MANIERA SBAGLIATA, SPINGE VERSO COMPORTAMENTI CHE POSSONO ESSERE L'OPPOSTO DI QUELLO CHE SERVONO!!! QUESTE FALSE INTERPRETAZIONI CREANO NEL CANE DEI DISAGI CHE LO SEGNANO TALMENTE A FONDO, DA INDURLO A RIFIUTARE OGNI TIPO DI CONTATTO!!!

PER UN ANIMALE SOCIALE VUOL DIRE ''CONDANNARLO A MORTE''!!!

CHE I PRESUNTUOSI E I COMMERCIANTI, SI GUARDASSERO ALLO SPECCHIO, E PENSASSERO AI GRANDISSIMI DANNI PSICOLOGICI CHE CREANO, CON LA LORO IGNORANZA, AD ESSERI VIVENTI ''INDIFESI''.

GASTONE E' SOLO UNA DELLE TANTE VITTIME DI UNA SOCIETA' GOVERNATA DAL DIO UOMO COMMERCIANTE DI ANIME!!!

https://www.youtube.com/watch?v=w7yo4JU4dPA&t=13s

Se potessi parlare con i cani, e loro potessero reagire alla realtà della loro esistenza, gli griderei con tutta la forza della mia passione: FUGGITE LONTANO DALL'UOMO!!!

...chissà che mestiere farebbero gli azzeccagarbugli e i commercianti di Anime? ...

Interessante articolo sul randagismo http://www.stellagrigia.eu/articoli/articolo_randagismo.htm